Chievo-Botta, l'amore non sboccia
Tra Ruben Botta ed il Chievo Verona l'amore non è mai sbocciato. Bersagliato anche dalla sfortuna, l'argentino in prestito dall'Inter non ha comunque mai trovato lo spazio per mettersi in mostra e far vedere tutte le sue vere qualità. E quando lo ha avuto, non ha certo dato il meglio di sé. Il suo agente, a fcinter1908.it, Sergio Levinton ha parlato chiaro. Ed è sicuro che a fine campionato Botta ritorni in neroazzurro.
"Non è stata una buona stagione, è stato accompagnato dalla sfortuna. Quando ha iniziato la stagione ha avuto subito un infortunio che lo ha messo fuori per tre mesi. Ha fatto un grande lavoro di recupero ed è tornato, ma gli mancavano minuti nelle gambe e il campo. Lui ha bisogno di continuità, solo così può tornare al suo livello. Non c'è altro modo, deve giocare a pieno e non solo per 30-20 o 10 minuti, così non va bene. Probabilmente il tecnico del Chievo non lo considera, purtroppo. Io rispetto le decisioni di tutti, nessuno ha la verità assoluta. A giugno il suo contratto al Chievo scadrà. Tornerà all'Inter dove sarà Mancini a decidere cosa fare. Io credo che meriti una opportunità. Sta bene fisicamente ed è completamente recuperato, Mancini ama i giocatori come Ruben, lui è un talento puro. Non serve tenerlo in panchina o farlo giocare per pochi minuti. A giugno si definirà molto sul futuro del ragazzo, si capirà se verrà considerato da Mancini o sarà venduto".